L’amore per la vita genera vita

Un tocco mesto di campana… È una mamma che si è spenta mentre ancora la vita doveva arriderLe… mentre ancora covava in petto tanti progetti e speranze. Scende il dolore su tutta la famiglia… Il pianto nel silenzio è lo specchio della tragedia, che è arrivata improvvisa ed inesorabile e repentinamente ha cambiato Il volto di questa realtà familiare fino a poco prima sereno. Le ombre del dolore segnano tutti e l’atmosfera si fa cupa. Non è facile rassegnarsi a questi duri colpi. che ti cam­biano la vita!!! Soltanto il tempo potrà lenire tanta soffe­renza! Intanto non resta che armarsi di coraggio e anda­re avanti anche senza di Lei: senza questa figura preziosa che se n’è andata cosi In fretta e silenziosamente.
Parlo di Norina Fioletti Ferrari, di 64 anni: una persona semplice, mite, animata da profondi sentimenti di altrui­smo e capace di gesti significativi: come la donazione degli organi alla sua morte.
In questo momento di tenebre, la sua volontà, rispettata dai familiari, è stata generatrice di LUCE: la LUCE della VITA DONATA, la LUCE dell’AMORE.
Difatti Norina, con la donazione dei suoi organi, “con­tinua a vivere” nelle persone che, grazie a Lei, hanno ritrovato la gioiosa speranza in un futuro.
La sua generosità mantiene ancora accesa la LUCE lumi­nosa della VITA, che con la sua morte non si è spenta del tutto.
E ci richiama a questa riflessione:
La donazione degli organi può avvenire anche in età non più giovane.
È sempre un atto di amore vero e autentico, che sarebbe meraviglioso se molti lo condividessero e, sull’esempio di Norina. si facessero donatori …
E questa è la nostra speranza…
Grazie. Norina! Grazie di aver salvato più PERSONE!