Intestino in provetta: passo importante per ottenere organi dalle cellule staminali

(Blitz quotidiano) 13 dic. - E’ ”un passo molto importante” verso la possibilità di ottenere tessuti e organi per la medicina: così il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, ha commentato la ricerca relativa all’intestino costruito in laboratorio pubblicata su Nature. ”E’ un primo passo fondamentale, anche se ancora non si può parlare di un vero e proprio organo”, ha detto.

”Senza questa dimostrazioni di principio non sarebbe possibile proseguire lungo la strada dei tessuti realizzati in laboratorio”, ed è pensabile che risultati di questo tipo possano diventare utili per la medicina tra 10-15 anni. Più lunghi, ha aggiunto, i tempi per avere organi a disposizione per i trapianti. Un organo, ha spiegato Nanni Costa, è una struttura complessa che comprende una serie di tessuti diversi assemblati tra loro.

Quello descritto su Nature è ”lo sviluppo di un tessuto tridimensionale, ma questo è una cosa diversa da un organo”. Per Nanni Costa questa ricerca ”è di grande valore” e ”importantissima anche dal punto di vista etico”. Dimostra infatti un metodo di lavoro che riguarda le cellule staminali pluripotenti indotte (Ips). Sulle cellule embrionali utilizzate nella ricerca, invece, Nanni Costa osserva che sono cellule prelevate da linee già disponibili.

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