Statuto

A.N.T.O.

Associazione Nazionale Trapiantati Organi

O.N.L.U.S. D.L. 460/97 – autorizzazione n. 1713
del 21/08/2002 dell’iscrizione nella Sezione
Provinciale del Registro Regionale del
Volontariato al progressivo n. 19 Sezione A Sociale.

ARTICOLO 1°

Si costituisce, in data 26 Febbraio 1991, l’associazione denominata A.N.T.O., Associazione Nazionale Trapiantati Organi, con Sede Legale in Vicolo Rossovera n. 9, 25122 Brescia.
Gli scopi dell’Associazione sono:
•    sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi dei trapianti e dei trapiantati, spingendo sulla ricerca;
•    innescare meccanismi, affinché sorgano e/o possano migliorare le strutture ospedaliere a favore di chi deve subire o ha già subito un trapianto;
•    assicurare ai trapiantati. assistenza psicologica e informativa;
•    favorire e semplificare il reinserimento dei trapiantati nella Società e nel mondo del lavoro;
•    adoperarsi, con aiuti morali e psicologici, verso coloro i quali sono in attesa di trapianto;
•    divenire punto di riferimento per le famiglie dei donatori e dei trapiantati, affinché l’esperienza di ognuno sia posta al servizio di tutti;
•    promuovere opera di sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni, per far si che tutte le strutture pubbliche aderiscano sempre di più e meglio alle necessità del “mondo” del trapiantato;
•    facilitare la conoscenza tra i trapiantati, anche a livello nazionale ed internazionale, organizzandone la presenza e la partecipazione;
•    formare gruppi di volontariato per l’assistenza ai trapiantati;
•    tutelare gli interessi dei Soci. nonché assisterli nel rapporti con la Pubblica Amministrazione e con Enti vari:
•    sviluppare e mantenere relazioni con analoghe Associazioni;
•    costituire Centri di informazione a disposizione del Soci;
•    distribuire ai Soci proprie pubblicazioni.
L’Associazione non ha scopo di lucro. è apartitica e apolitica ed e aperta agli appartenenti a qualsiasi nazionalità, razza e confessione religiosa.

ARTICOLO 2°

Il numero del soci è illimitato: essi si dividono in SOCI FONDATORI, SOCI DI DIRITTO, SOCI ORDINARI E SOCI ONORARI.
I Soci Fondatori sono I firmatari dell’Atto Costitutivo; hanno diritto di voto e possono ricoprire qualsiasi carica, senza essere tenuti al pagamento della quota associativa.
I Soci di Diritto sono tutti i trapiantati (di qualsiasi organo), hanno diritto di voto e possono ricoprire qualsiasi carica, senza essere tenuti al pagamento della quota associativa.
I Soci Ordinari sono Persone e/o Enti che versano la quota associative stabilita annualmente dal Consiglio di Amministrazione; hanno diritto di voto e possono ricoprire qualsiasi carica.
I Soci Onorari sono nominati dai Consiglio di Amministrazione per speciali benemerenze, nel numero massimo di quindici per ogni mandato. Non sono tenuti al versamento della quota associativa, ma hanno diritto di voto e possono ricoprire qualsiasi carica.
Ogni Socio ha il dovere di:
•    osservare le norme dello Statuto e le delibere degli Organi Sociali;
•    versare la quota di rinnovo, entro la fine del mese di Marzo di ogni anno; In assenza di tale versamento, egli sarà automaticamente dichiarato dimissionario da Socio e dalle cariche da lui eventualmente ricoperte;
•    adempiere agli Impegni assunti nei confronti dell’Associazione;
•    non danneggiare moralmente e/o materialmente l’Associazione:
•    non perseguire scopi e/o interessi in contrasto con quelli dell’Associazione;
Ogni Socio ha il diritto di:
•    prendere parte alle Assemblee e ai Referendum, con diritto di voto;
•    ricevere le comunicazioni dell’associazione;
•    usufruire delle facilitazioni e/o convenzioni stipulate dall’associazione.
La qualifica di Socio viene persa, oltre che per morosità, anche per dimissioni o per esclusione; quest’ultimo caso, verrà sancito dal Collegio del Probiviri in maniera definitiva e inappellabile.

ARTICOLO 3°

Gli Organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea Generale (Ordinaria, Straordinaria, Referendum);
b) il Consiglio di Amministrazione;
c) il Presidente;
d) il Past President;
e) Il Collegio dei Revisori dei Conti;
f ) il Collegio dei Probiviri.

ARTICOLO 4°

L’assemblea è costituita dai Soci in regola con jj versamento della quota associativa.
Le Assemblee sono Ordinarie e Straordinarie; la loro convocazione avviene mediante avviso spedito personalmente a tutti i Soci, almeno trenta giorni prima della data fissata per l’adunanza. Tale avviso deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e gli argomenti all’Ordine del Giorno.
La constatazione della validità dell’assemblea, viene fatta dal Presidente.
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, In caso di sua assenza o impedimento, da uno dei due Vice Presidenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
Il Presidente, prima dell’inizio dell’Assemblea, stabilisce Il sistema di votazione, che, però, non potrà mai avvenire “per acclamazione”.
Ogni partecipante all’assemblea ha diritto ad un voto. È ammessa la facoltà di delega, ma ogni partecipante non potrà detenerne più di tre, fatta eccezione per
chi riveste Cariche Sociali, che non può essere portatore di alcuna delega.
L’Assemblea ORDINARIA deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro il primo quadrimestre.
Essa ha i seguenti compiti:
•    determinare l’Indirizzo generale dell’Associazione;
•    deliberare sulle attività svolte dagli Organi Direttivi;
•    discutere ed approvare i bilanci annuali (consuntivi e preventivi), proposti dal Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea ordinaria può validamente deliberare in prima convocazione, quando è presente almeno la maggioranza del Soci. Trascorso almeno un giorno di calendario dalla data fissata per la prima convocazione, l’Assemblea si intende costituita In seconda convocazione e, da quel momento, essa può deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti o rappresentati.
Il Presidente chiama uno del partecipanti a fungere da Segretario dell’Assemblea, Il Verbale, redatto dal Segretario, viene firmato dal Presidente, dal Segretario stesso e da almeno tre partecipanti.

L’assemblea STRAORDINARIA è convocata ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga necessario, o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei Soci, in regola con la quota associativa. Essa ha il compito di deliberare sulle modifiche statutarie e su quant’altro di urgente possa averne determinato la convocazione.
L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza effettiva o per delega, di almeno un terzo dei Soci; le delibere sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Se il Presidente, dal conteggio delle presenze, constatasse la non validità dell’Assemblea, dovrà, In quella stessa seduta. stabilirne la data della seconda convocazione.
Il REFERENDUM è ammesso Ove il Consiglio di Amministrazione lo ritenga necessario; esso sostituisce l’Assemblea Straordinaria a tutti gli effetti. In questo caso, verrà inviata a tutti coloro i quali ne hanno diritto, un’apposita scheda di votazione, predisposta dal Collegio del Revisori dei Conti. Esso sarà valido se avrà risposto almeno la metà più uno degli aventi dIritto; l’esito della votazione, sarà favorevole all’ipotesi che avrà raggiunto la maggioranza.

ARTICOLO 5°

Il Consiglio di Amministrazione è composto da quindici Consiglieri eletti dall’assemblea Ordinaria; durano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di decesso o dimissioni di un Consigliere, verrà cooptato il primo dei non eletti, ma, se il Consiglio non potesse surrogare nuovi Consiglieri, la sua composizione non potrà comunque scendere sotto il numero di cinque; in tale evenienza, si dovranno indire nuove elezioni.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione avviene mediante avviso scritto, seguito, possibilmente, da un avviso telefonico a tutti i Consiglieri. almeno otto giorni prima della data fissata. L’avviso dovrà riportare l’Indicazione del luogo. del giorno e dell’ora della riunione e gli argomenti all’Ordine del Giorno.
L’assenza ingiustificata di un Consigliere da tre sedute, anche non consecutive. del Consiglio di Amministrazione lo farà decadere automaticamente dalla carica.

ARTICOLO 6°

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione rappresenta l’Associazione nei confronti dei Soci, di terzi ed, eventualmente, in caso di giudizio, AI Presidente è devoluta la Firma sociale.

ARTICOLO 7°

Il Past President è il Presidente che ha ricoperto tale carica nel triennio precedente. È questa una figura con carattere esclusivamente rappresentativo.

ARTICOLO 8°

Il Tesoriere provvede alla gestione dell’Associazione.
Egli firma, congiuntamente con Il Presidente o in caso di assenza o impedimento dello stesso, con uno dei due Vice Presidenti, gli ordinativi di incasso e/o di pagamento.
Sovrintende alla compilazione dei bilanci sia consuntivi che preventivi. I Bilanci consuntivi saranno preventivamente sottoposti al controllo e all’approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti, insieme con tutti i documenti giustificativi.

ARTICOLO 9°

AI Segretario è affidato il buon funzionamento del servizio dell’associazione. Egli è alle dirette dipendenze del Presidente. Durante le sedute del Consiglio di Amministrazione, provvede a redigere il verbale.

ARTICOLO 10°

Il Collegio del Revisori dei Conti è costituito da cinque membri effettivi e due supplenti, tutti eletti dall’Assemblea Ordinaria, a scrutinio segreto; durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Esso vigila sull’andamento della gestione economico/finanziaria, eseguendo. anche singolarmente, verifiche contabili e di cassa.
Annualmente, deve compilare un rapporto da comunicare all’Assemblea e riscontrare la veridicità del Bilancio, con la controfirma da parte di ogni membro.
I membri del Collegio possono partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, con diritto di parola, ma senza diritto di voto.
Nella prima riunione del Consiglio di Amministrazione, si provvederà all’elezione del Presidente, dei due Vice Presidenti, del Tesoriere e del Segretario; le votazioni avverranno a scrutinio segreto e a maggioranza dei Consiglieri. In caso di assenza, o di impedimento, il Presidente sarà sostituito dai Vice Presidenti.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione saranno valide con la presenza di un numero di Consiglieri pari alla metà più uno degli eletti, mentre le delibere si intenderanno prese con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti; in caso di parità, prevarrà il voto del Presidente.
I compiti del Consiglio di Amministrazione sono:
•    promuovere iniziative nell’interesse del Soci;
•     predisporre I bilanci annuali (consuntivo e preventivo) da sottoporre alla successiva approvazione dell’Assemblea;
•    precedere all’eventuale assunzione di personale, anche stipulando una convenzione con il Ministero della difesa, per l’assegnazione di obiettori;
•    Nominare commissioni consultive, permanenti e/o straordinarie chiamandone a far parte anche persone esterne all’Associazione:
•    predisporre eventuali modifiche allo Statuto, da sottoporre all’approvazione da parte dell’Assemblea Straordinaria, o mediante Referendum;
•    nominare eventuali comitati Medico-Scientifici, con compiti di consulenza agli Organi dell’Associazione;
•    deliberare su tutte le eventualità non previste dal presente Statuto.
Di ogni riunione del Consiglio di Amministrazione verrà redatto un verbale, che dovrà essere controfirmato dal Presidente e da chi funge da Segretario.
Il Consiglio di Amministrazione con diritto di voto.

ARTICOLO 11°

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri effettivi ed uno supplente, tutti eletti dall’Assemblea Ordinaria. a scrutinio segreto; durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
È chiamato a dirimere questioni tra Soci e il suo giudizio è inappellabile e definitivo.
I membri del Collegio possono partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, con diritto di parola, ma senza diritto di voto.

ARTICOLO 12°

Il patrimonio dell’associazione è formato da:
•    beni mobili e immobili e valori che, per acquisti. lasciti e/o donazioni. siano divenuti di proprietà dell’Associazione stessa;
•    entrale quali, per esempio, le quote versate dai Soci, i contributi devoluti da Enti, eccetera.
L’Esercizio Sociale si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 13°

Tutte le Cariche ricoperte nell’Associazione sono gratuite. A Consiglieri, Revisori e Probiviri spetta il rimborso delle spese sostenute nell’esercizio delle loro funzioni, purché autorizzate dal Consiglio di Amministrazione, con decisioni prese a maggioranza dei Consiglieri.

ARTICOLO 14°

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si fa rinvio alle norme del Codice Civile

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